SOPA, POPA, PIPA

Ebbene signori, proprio mentre le tanto discusse leggi americane sono in fase di approvazione, ci accorgiamo che MegaVideo non funziona più, così come i siti ad esso connessi MegaUpload, MegaPorn e MegaCheAltroNeSo.

Nella mia ingenuità ho sempre sospettato che MegaUpload venisse usato per scopi illegali ma, visto che per vedere film senza limiti di tempo chiedevano un abbonamento mensile, ho sempre visto MegaVideo come un’alternativa piuttosto interessante a Sky, del tutto legale. Non mi sono mai iscritto personalmente (di solito guardavo un episodio di Lupin III o Ranma ogni tanto), però a leggere commenti di altre persone pare che, una volta accalappiato un cliente, disdire un abbonamente fosse estremamente difficile. Pare, inoltre, che i responsabili dei vari MegaSiti fossero implicati in riciclaggio di denaro e in molte altre attività poco lecite. Di questo non so niente, ma mi chiedo se non siano più colpevoli di violazione di copyright di qualsiasi altro sito con contenuti inseriti dagli utenti. Spero di non infrangere nessun copyright e di non far chiudere Blogspot postando qui l’immagine che appare ora connettendosi a megaupload.com:

Va notato, comunque, che tutto questo è successo il giorno dopo l’oscuramento di Wikipedia e di tanti altri siti per protesta contro SOPA e PIPA. C’è già chi formula ipotesi, chi dice che quest’azione dell’FBI sia volto a dimostrare che, con o senza SOPA, lo stato americano riesce ad ottenere quello che vuole a colpi di estradizioni (le persone arrestate, fondatori ed impiegati, si trovavano in Nuova Zelanda), c’è chi dice invece che il tempismo sia perfetto per dimostrare al mondo la pericolosità delle nuove proposte di legge e quindi per screditarle.

Non mi interesso di politica americana per quanto questa possa avere impatti anche sulla nostra vita, ma mi chiedo, signore e signori, quante di queste accuse siano effettivamente fondate e quante siano state messe lì per fare “volume”. E soprattutto mi chiedo: qualcuno ne gioverà da quest’oscuramento? Le persone arrestate, specialmente gli impiegati, non hanno più niente se non 20 anni di galera da scontare. Server, conti in banca, locali, è stato sequestrato tutto, la vita di queste persone è rovinata. E non dimentichiamo i clienti che usavano MegaUpload per scopi leciti, magari per tenere una copia dei propri dati e condivederli con colleghi o conoscenti. Non so se le accuse siano fondate o meno, alcune anzi mi sembra possano porre un precedente molto preoccupante, ma queste sono le parti lese. La scusante è proteggere i diritti d’autore. Facendo parte io stesso del mondo dei videogame mi fa piacere sapere che ciò per cui lavoro è tutelato da leggi, ma bisogna, secondo me, misurare la gravità del problema “pirateria”. Ora che MegaUpload ha chiuso, che migliaia di link a file illegali sono invalidati per un po’, che qualcuno ne approfitti per contare le vendite in più e che questi dati siano resi pubblici. Il sospetto è che non cambierà nulla, che nessuno vedrà alcun beneficio, il tutto sarà a scapito dei fondatori di MegaUpload. E a scapito mio che non potrò più vedere Lupin.

Il discorso sarebbe lungo e credo sarà meglio approfondirlo in un altro post, ma prima di gridare “al pirata” bisogna contare. Il furto è tale quando c’è una parte lesa. Sarò pronto a schierarmi contro la pirateria quando, numeri alla mano, mi si spiegherà che, tolte le spese legali e amministrative, combattere la pirateria comporta un utile, che ridurre in miseria gente che parassita il mio lavoro (e qui la lista sarebbe lunga, altro che MegaUpload) rende davvero il mondo un posto migliore.

Resta da capire cosa ne sarà di YouTube ora, visto che Ranma andrò a vedermelo lì. E resta da sperare che a nessuno venga in mente di usare sourceforge e github per trasferire file illegalmente.


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