La privacy per e-mail

A volte capita che, parlando con la gente di Google e GMail, faccia la figura dell’hippie che odia qualsiasi società abbia più di 10 impiegati. Quando la gente mi vede usare DuckDuckGo, purtroppo, il discorso è inevitabile. Che rispondere alla fatidica domanda: “Perché non usi Google e basta?”. Come se bastassero due parole per rispondere.

Postato alle 00:09:00
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Lineamenti ingannevoli

Quando vedo Roberto Calderoli non riesco a non pensare a un cazzo. Mi vengono in mente tutti i rifugiati di guerra degli anni ‘20, ‘30 e ‘40 che si vergognavano di far capire che erano Italiani, perché a quei tempi gente come Roberto ne era pieno il governo, senza smentite né opposizioni. Non lo sto paragonando a un cazzo, ne ha i lineamenti. Questo è quello che lo rende tale, il fatto che lui, cittadino di un Paese fallito, senza un briciolo di credibilità né dignità, si senta nella posizione di insultare altri. Chissà se qualcuno gli ha mai fatto notare che il barbone è lui.

Postato alle 11:15:00
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Britons in fuga

Gli Inglesi si sa, hanno uno humour tutto loro che va capito. Non riesco ancora a ridere a tutte le loro battute, ma quella sulla fuga di cervelli mi ha fatto divertire sin dal primo giorno. La storiella, in breve, racconta dei grafici, programmatori e designer che, attirati da nomi come 2K e Bioware e da stipendi alti, decidono di abbandonare la cappelluta regina alla sua solitaria crociata contro le volpi e di fare un biglietto di sola andata per il Canada. La parte davvero divertente però è quando penso a tutta l’immigrazione di alto livello che hanno, quando penso a tutti gli Italiani, i Francesi, gli Spagnoli, i Tedeschi, gli Svizzeri che vanno a riempire i buchi lasciati da questi aspiranti Canadesi.

Postato alle 13:37:00
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Un aereo oppure...?

Uno dei temi caldi degli ultimi due giorni, da quanto ho potuto leggere, è stato l’acquisto di questi famosi aerei militari il cui costo si aggira sui 170 milioni l’uno, per una spesa complessiva di oltre 8 miliardi. Questa spesa, da quanto ho capito, è giustificata dal fatto che questi aerei sono armamenti standard per i membri dell’ONU. L’Italia punta ad aprire una fabbrica di pezzi (per le ali, se non vado errato) che produrrà per sé e per i Paesi esteri (tutti i membri dell’ONU avranno gli stessi aerei) ma non solo: la stessa fabbrica si occuperà anche di manutenzione e riparazioni. Altri aspetti a favore sono la messa in disuso degli aerei attualmente in dotazione all’esercito, aerei vecchi che richiedono più manutenzione e consumano di più.

Postato alle 16:45:00
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